REPORT CORSO STREET FOOD E CIBI ETNICI

a cura del dott. Luca Orlando

Venerdì 10 aprile si è svolta a Genola la giornata di aggiornamento professionale dal titolo “Street food e cibi etnici: igiene e sicurezza dei nuovi modi di mangiare”. I partecipanti sono stati ospiti di Granda Trasformazioni e del suo titolare, il collega Dott. Sergio Capaldo, ed hanno potuto mettere a confronto le numerose matrici alimentari presentate dai relatori con l’ottimo pranzo tradizionale a base di carne di bovini di razza piemontese proposto  dalla struttura ospitante.

 

Il Professor Valerio Giaccone, con la sua nota capacità espositiva, ha dimostrato dati alla mano come stia cambiando il modo di alimentarsi a livello globale ed europeo e come la normativa e i controlli sanitari debbano (o dovrebbero) precorrere e gestire tali cambiamenti. Nello specifico ha considerato i rischi sanitari connessi con la preparazione e somministrazione di alimenti “ready ta eat” o” ready to cook”,  la legislazione ed il monitoraggio inerenti queste realtà produttive. Altro importante capitolo è stato quello del cibo etnico, con un focus particolare sull’entomofagia; anche se al momento la normativa italiana vieta l’introduzione ed il commercio di insetti ad uso alimentare umano,l’organizzazione dell’ EXPO e la concomitante presenza di etnie che abitualmente fanno uso di tali alimenti e la carenza ormai imminente di proteine nobili a livello mondiale preconizzano a breve tempo la modifica di tali divieti.

 

Nel pomeriggio inoltre il collega Dott. Luigi Piscitelli, dirigente Asl a Milano, ha cercato di “riversare” sui partecipanti un po’ della sua pluridecennale esperienza di vigilanza su attività di commercializzazione di prodotti alimentari etnici. Con una ingentissima collezione di prodotti e confezioni sequestrati nel corso degli anni; ha mostrato come sia fondamentale non fermarsi ad un controllo formale della documentazione o a un semplice controllo visivo della merce.  Importante è invece conoscere le tipologie delle derrate e la loro metodologia produttiva, sfruttando al meglio gli strumenti tecnologici a disposizione dell’autorità competente.

 

Alla fine della giornata sono stati molti gli apprezzamenti per l’evento, che potrà essere riproposto in altre sedi.